Sognare soldi di carta
Sognare soldi di carta, banconote da contare, trovare o ricevere, parla di valore e di sicurezza: quanto ti senti capace di guadagnare, di ricevere e di tenere ciò che conta. Tante banconote raccontano spesso un desiderio di stabilità, banconote strappate o false il timore di perderla.
- Sognare soldi di carta parla di valore e di sicurezza: quanto ti senti capace di guadagnare e di tenere ciò che conta.
- Tante banconote raccontano un desiderio di stabilità; banconote strappate o false il timore di perderla.
- Non è una previsione di guadagni o di vincite.
Le varianti più comuni
Trovare soldi di carta
Un'occasione o una risorsa inattesa: qualcosa di prezioso che scopri di avere.
Ricevere banconote
Il bisogno di riconoscimento: sentirti apprezzato per quello che dai.
Contare soldi di carta
Il desiderio di controllo e di sicurezza, o il fare i conti con una scelta importante.
Tanti soldi di carta
Il desiderio di stabilità e di libertà, o una fase in cui senti di avere molte possibilità.
Banconote strappate o false
Il timore che qualcosa di prezioso si riveli meno solido di quanto sembra.
Perdere soldi di carta
La paura di sprecare energie, tempo o occasioni.
Domande da porsi
- A che cosa do valore in questo periodo?
- Mi sento sicuro della mia situazione, economica e non solo?
- Mi sento riconosciuto per quello che faccio?
Domande frequenti
Cosa significa sognare tanti soldi di carta?
Di solito esprime il desiderio di sicurezza e di stabilità, o la sensazione di avere molte possibilità davanti. Non è una previsione di vincite.
Cosa significa sognare di trovare soldi di carta?
Spesso parla di una risorsa o di un'occasione inattesa, anche interiore: qualcosa di prezioso che scopri di avere.
Che numero sono i soldi di carta nella Smorfia?
Nella Smorfia napoletana i denari ('e denare) sono il 46, il numero della scheda dei soldi; i soldi di carta non hanno una voce propria, per questo la scheda non indica un numero.
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Fonti e limiti
- Freud: L'interpretazione dei sogni, 1899.
- Jung: L'uomo e i suoi simboli, 1964.
- Scienza del sonno: Hobson e McCarley (attivazione-sintesi, 1977); Hall e Van de Castle, Domhoff (teoria della continuità).
Sono letture generali, scritte e rilette da una persona: aiutano a riflettere, ma non sostituiscono un percorso con uno psicologo e non prevedono il futuro. Metodo e fonti